LESYEUX

Emma Scolari & Zuzanna Niespor LESYEUX “PIRATESSE INTERGALATTICHE”

l’unione dei concept progettuali nella realizzazione di oggetti e spazi che legano l’ideazione di design e l’arte contemporanea.

Emma Scolari & Zuzanna Niespor – LESYEUX “INTERGALACTIC PIRATES”

the union between design concepts in the creation of objects and spaces that link the conception of design and contemporary art.

NEWS

Il 10 e 11 dicembre Italo Rota e il duo di designer Lesyeux Emma Scolari e Zuzanna Niespor legati alla NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano saranno ospiti dell’Accademia Jan Matejko di Belle Arti di Cracovia e dell’Istituto Italiano.

Il 10 dicembre, l’Accademia di Belle Arti di Cracovia ospiterà una tavola rotonda dal titolo “INTERFERENZE. Tra arte, design e architettura.” Sarà guidata dal dottor Agnieszka Jankowska-Marzec e alla discussione parteciperanno artisti e designer di Cracovia, tra cui il professor Piotr Bozyk, Mateusz Świderski e il Dr. Michał Zawada, oltre agli ospiti italiani (discussione in polacco e italiano, tradotta simultaneamente).

L’11 dicembre l’Istituto Italiano Italo Rota terrà una conferenza dal titolo ‘7 ossessioni del design italiano’ (NOTA! Il numero di posti è limitato. È richiesta la prenotazione via e-mail: galeria@asp.krakow.pl). Seguita da una presentazione alla Galleria dell’Istituto del progetto dedicato al presepe natalizio “Solstizio” di Lesyeux.

PROGRAMMA

10.12.2019, 11:00-14:00 

Dibattito presso l’Accademia di Belle Arti di Cracovia, Plac Matejki 13, Aula

“INTERFERENZE. Tra arte, design e architettura” 

10.12.2019, 14:30-17:00 

Laboratorio , Facoltà di Design Industriale, Smolensk Street 9

“La stanza del futuro” 

di Italo Rota, Zuzanna Niespor ed Emma Scolari 

per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti Jan Matejko 

Informazione: galeria@asp.krakow.pl

10.12.2019, 19:00-21:00 

Apertura MOSTRA

Lesyeux. Zuzanna Niespor & Emma Scolari

Galleria dell’Accademia di Belle Arti, Basztowa 18, Cracovia

11.12.2019, 18:00-20:00 

Italo Rota

Conferenza “7 ossessioni del design italiano” 

l’Istituto Italiano di Cracovia

(Grodzka Via, 49)

֍֍֍  NOTA! Il numero di posti è limitato. È richiesta la prenotazione via e-mail: galeria@asp.krakow.pl

Il progetto ha ricevuto il patrocinio e il sostegno finanziario dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia

Curatori: 

Izabela Biela & Margarita Vladimiorva

Organizzazione e coordinamento dei laboratorio:

Kaja Kordas, Facoltà di Interior Design

14 NOVEMBRE 2019 g 17.00

PARLIAMO DEL INTERIOR DESIGN presentando i nostri progetti!

“LESYEUX INTERIOR DESIGN”

Conferenza
Zamoyski 52 Cracovia, PL
Krakowskie Szkoły Artystyczne

Il evento e organizzato dalle Krakowskie Szkoły Artystyczne e con Solvay Wnętrza i Krakow Design Festival

9-14 APRILE 2019

VENTURA FUTURE,

BASE MILANO

Via Bergognone, 34  Milano

FUORISALONE 2019

Dal 9 al 14 Aprile 2019, nel proprio spazio di Ventura Future a BASE – Via Bergognone, 34 LESYEUX – Emma Scolari e Zuzanna Niespor (Lesyeux Design), presentano la installazione luminosa “Selfie booth” progettato esclusivamente per Ventura Project Milano e il tappeto Scarabeo disegnato per la collezione Haute Couture di Sitap.

Su commissione di Ventura Future, Lesyeux per il Fuorisalone 2019 a Base, crea un “Selfie booth” caleidoscopico scintillante e specchiante, luminoso di luce propria, che moltiplica la realtà e diventa il paradigma di una nuova navicella spaziale pop interstellare galattica.
Le lampade diamante sono l’oggetto fisico che portano spazio siderale delle mille luci riflesse, oggetti puri che rispecchiano il passeggero trasportandolo nella quarta dimensione.
Un nuovo laghetto del Narciso contemporaneo, ci si specchia e ci si perde nell’infinita eternità della propria effimera immagine riflessa.

Il tappeto Scarabeo disegnato per la collezione Haute Couture di Sitap, e un modello, completamente annodato a mano e in edizione limitata, che rappresenta l’archetipo e il simbolo della rinascita e della fortuna: lo scarabeo. Scelto già dagli egizi come elemento totemico che raccoglie in sé il senso della ciclicità della vita, è stato riletto in una chiave assolutamente inedita da parte di LESYEUX Design.

Il risultato è un tappeto sofisticato – in lana, seta e viscosa – che usa 75 diverse sfumature di colore per ricreare la cangiante morfologia di uno scarabeo. Le dimensioni importanti (240X400) trasformano la percezione di questo insetto che assume – nel suo essere fuori dall’ordinario, extra-ordinario, e fuori misura – tutto il valore simbolico che da sempre riviste in tante culture.

ARTICOLI:

• ELLE DECOR – autore: Giovanni Carli

https://www.elledecor.com/it/best-of/a27136700/fuorisalone-2019-ventura-future-base-milano-what-to-see/

• CORRIERE DELLA SERA – ON LINE

https://www.corriere.it/foto-gallery/salone-del-mobile/19_aprile_14/i-volti-storie-l-ultimo-giorno-fuorisalone-908aa4ce-5ec3-11e9-b4d3-860c7d14652d.shtml

• CORRIERE DELLA SERA – 15.04.2019

CHI SIAMO

 ESOTICO, EROTICO, ERETICO. IL POTERE DEL DESIGN 

Non è possibile aggrapparsi a una soluzione unica: il principio di progettualità del design risiede nel riconoscere le possibilità dell’eternamente diverso. Nell’Orlando di Virginia Wolf l’immortale cortigiano, che attraversa tre secoli di Storia, a metà del racconto vede il proprio corpo trasformarsi da uomo a donna. Anche Pier Paolo Pasolini ragiona sulla liquidità dell’essere: nell’incompiuto romanzo Petrolio sdoppia il protagonista Carlo in due entità opposte, l’una razionale e determinata, l’altra sregolata e peccatrice. In questo limite dialettico, che non può e non deve essere risolto, tra ciò che è e ciò che sembra, tra ciò che è imposto e ciò che si desidera, si inserisce la pratica di Emma Scolari e Zuzanna Niespor, autrici capaci di riconoscere il valore del potere dell’oggetto di design oltre la funzione. Se si indaga l’origine etimologica di potere (dal latino POTIS, che designa “colui che può” e propriamente “colui che domina” e diventa “padrone”) si ritrova la radice sanscrita PA che serba il significato di “proteggere”, da cui deriva il termine PAYU ovvero “custode”. 

Un design potente è custode di un messaggio, espressione di una volontà di raccontare il mondo per coglierne non le certezze ma le sublimi contraddizioni, squisitamente insidiose e seducenti. Osservando gli oggetti disegnati da LESYEUX si è colti da quel senso di spaesamento che genera l’ebrezza, si è provocati da un fascino esotico, erotico ed eretico che concede una riappropriazione, seppur momentanea, della dimensione misterica dell’uomo. Volute d’acciaio rotanti, lame di coltelli, insetti giganti, intrecci di pixel, pelli traforate, specchi di carbonio, cristalli luminescenti. Potrebbero sembrare i dispositivi di un gioco sadico (o forse lo sono?), ma rappresentano il bisogno di LESYEUX di leggere con pungente ironia la realtà contemporanea e scardinarne i luoghi comuni.

EXOTIC, EROTIC, HERETIC. THE POWER OF DESIGN

We should not stick to one solution: the principle of design consists in identifying possibilities of endless otherness. In Virginia Woolf’s Orlando the immortal courtier, travelling through three subsequent centuries of history witnesses his body turning from male to female halfway through the story. Likewise, Pier Paolo Pasolini reflected upon the fluidity of being: in the unfinished story Petrolio the author fragments the main character – Carlo – into two opposite characters: one rational and determined and the other one – unordered, not abiding by any rules and sinful. On this dialectic border which ought not and should not be solved, between what is and what seems to be; between what is imposed and what is desired and strived for, actions of Emma Scolari and Zuzanna Niespor must be placed. The authors capable of detecting apart from the function, also the value of power within a design object. Whilst digging into the etymological origins of the word power/force (from Latin potis, meaning “the one who can”, and more precisely: “the one who dominates” and becomes “the master”), we will discover the Sanskrit roots of pa, signifying “protection”, from which the term payu – “carer” – originates.

A strong design is a guardian of message, an expression of desire to tell the world so as to grasp not so much its certainties but rather its sophisticated, uniquely malicious and seductive contradictions. When we look at objects designed by LESYEUX we are overwhelmed by the feeling of a certain kind of confusion that causes lightheadedness, intoxication. We give in to this strange exotic, erotic and heretic charm that enables regaining and making one’s own, though only temporarily, the secret human dimension. Rotating steel coils, knife blades, gigantic insects, pixel plaits, perforated leather, coal mirrors, gleaming crystals. They might seem to be the tools straight from a sadistic game (and perhaps they are) but instead, they represent Lesyeux’s need to read modern reality with a hint of sarcasm and irony, and deprive it of all stereotypes.

Ph.D Arch. Giovanni Carli

PARD_Publishing Actions and Research Development IR.IDE_Infrastruttura di Ricerca Integral Design Environment Università Iuav di Venezia,

Dipartimento di Culture del progetto

EMMA SCOLARI
Architetto, designer.
Laureata presso il Politecnico di Milano nel 2002.
Con l’apertura dello studio nel 2006 si dedica principalmente ad interventi di progettazione site specific per privati ed enti pubblici,
come la riqualificazione di punti vendita per il gruppo Renault, la progettazione di un Motel a Fidenza con suites ispirate all’arte di
James Turrel, Anish Kapoor, Bill Viola.
Ed opere pubbliche: ultimata nel 2016 la piazza principale del comune di Morfasso.
Ha sempre definito il suo studio una ‘bottega di architettura e design’: luogo legato alla materia, all’atto pratico della professione,
che ritrova, nello spirito artigiano di fabbricazione di oggetti su misura, il suo principale modo di esprimersi.
Dai progetti urbanistici, agli interventi di interior design fino alla riqualificazione energetica degli edifici o alla realizzazione
di oggetti di disegno industriale, l’approccio progettuale è sempre lo stesso: proporre soluzioni uniche a specifiche problematiche.

Architect and Designer.
Graduates at the Politecnico of Milan in 2002. With the opening of her studio in 2006, she dedicates herself to product design and private and public building, like the requalification of the points of sale for the Renault Group or the design of a motel in Fidenza with suites inspired by the art of James Turrel, Anish Kapoor and Bill Viola. She also redesigned the central square of the municipality of Morfasso. She has always defined her studio ‘a workshop for architecture and design’: a place connected with material, with the practice of her profession that finds its main way of expression in the artisan spirit of manufacturing of customized designed projects. From urban projects and interior design to building energy requalification and industrial design, the objective remains the same: proposing unique solutions to specific questions.


ZUZANNA NIESPOR

Artista multimediale, designer.
Laureata nel 2000 presso Accademia di Belle Arti di Poznan, PL (studio – Izabella Gustowska), subito dopo inizia la collaborazione artistica con le diverse gallerie, artisti, designer e architetti. Dal 2003 collabora con Studio Italo Rota, Milano. 2006 – 2010 inizia collaborare con la galleria di arte contemporanea Pianissimo di Milano. Dal 2008 insegna a NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. 2012 – “Corso del disegno creativo a mano libera”. Lavora come artista multimediale e designer.


Zuzanna Niespor
Multimedia artist and designer. Graduates from the University of the Arts in Poznan, Poland – M.F.A. in Drawing and art education. Since 2002 she lives and works in Milan.
In her artistic activity, she deals with drawing, illustration, graphics, and painting. 
For some years whit, the “LESYEUX creative design” has been creating multimedia projects, objects co-located between contemporary art and experimental design.
In the past, she has worked with various galleries, artists, designers, and architects in Italy and Poland.
She teaches “creative drawing” at NABA (short courses).
Among the most important collaborations is the Studio Italo Rota in Milan, the INNER SPACES gallery in Poland and the pianissimo gallery in Milan.


BLOG

ZDHOUSE – INTERNI MAGAZINE

http://www.internimagazine.it/news/people/house-zd “EDUCAZIONE SENTIMENTALE AL CONTEMPORANEO” ZDHOUSE è la realizzazione concettuale della volontà dei committenti di formare un’educazione-sentimentale al contemporaneo per i due figli di pochi anni attraverso la quotidianità di un’abitazione. Sviluppare e provocare la curiosità verso opere d’arte, design, luci, musica, verso l’inutile importante come l’utile, con il trait d’union della bellezza formale. Questa …