LESYEUX

Emma Scolari & Zuzanna Niespor LESYEUX “PIRATESSE INTERGALATTICHE”

l’unione dei concept progettuali nella realizzazione di oggetti e spazi che legano l’ideazione di design e l’arte contemporanea.

Emma Scolari & Zuzanna Niespor – LESYEUX “INTERGALACTIC PIRATES”

the union between design concepts in the creation of objects and spaces that link the conception of design and contemporary art.

NEWS

9-14 APRILE 2019

VENTURA FUTURE,

BASE MILANO

Via Bergognone, 34  Milano

FUORISALONE 2019

Dal 9 al 14 Aprile 2019, nel proprio spazio di Ventura Future a BASE – Via Bergognone, 34 LESYEUX – Emma Scolari e Zuzanna Niespor (Lesyeux Design), presentano la installazione luminosa “Selfie booth” progettato esclusivamente per Ventura Project Milano e il tappeto Scarabeo disegnato per la collezione Haute Couture di Sitap.

Su commissione di Ventura Future, Lesyeux per il Fuorisalone 2019 a Base, crea un “Selfie booth” caleidoscopico scintillante e specchiante, luminoso di luce propria, che moltiplica la realtà e diventa il paradigma di una nuova navicella spaziale pop interstellare galattica.
Le lampade diamante sono l’oggetto fisico che portano spazio siderale delle mille luci riflesse, oggetti puri che rispecchiano il passeggero trasportandolo nella quarta dimensione.
Un nuovo laghetto del Narciso contemporaneo, ci si specchia e ci si perde nell’infinita eternità della propria effimera immagine riflessa.

Il tappeto Scarabeo disegnato per la collezione Haute Couture di Sitap, e un modello, completamente annodato a mano e in edizione limitata, che rappresenta l’archetipo e il simbolo della rinascita e della fortuna: lo scarabeo. Scelto già dagli egizi come elemento totemico che raccoglie in sé il senso della ciclicità della vita, è stato riletto in una chiave assolutamente inedita da parte di LESYEUX Design.

Il risultato è un tappeto sofisticato – in lana, seta e viscosa – che usa 75 diverse sfumature di colore per ricreare la cangiante morfologia di uno scarabeo. Le dimensioni importanti (240X400) trasformano la percezione di questo insetto che assume – nel suo essere fuori dall’ordinario, extra-ordinario, e fuori misura – tutto il valore simbolico che da sempre riviste in tante culture.

ARTICOLI:

• ELLE DECOR – autore: Giovanni Carli

https://www.elledecor.com/it/best-of/a27136700/fuorisalone-2019-ventura-future-base-milano-what-to-see/

• CORRIERE DELLA SERA – ON LINE

https://www.corriere.it/foto-gallery/salone-del-mobile/19_aprile_14/i-volti-storie-l-ultimo-giorno-fuorisalone-908aa4ce-5ec3-11e9-b4d3-860c7d14652d.shtml

• CORRIERE DELLA SERA – 15.04.2019

CHI SIAMO

EMMA SCOLARI
Architetto, designer.
Laureata presso il Politecnico di Milano nel 2002.
Con l’apertura dello studio nel 2006 si dedica principalmente ad interventi di progettazione site specific per privati ed enti pubblici,
come la riqualificazione di punti vendita per il gruppo Renault, la progettazione di un Motel a Fidenza con suites ispirate all’arte di
James Turrel, Anish Kapoor, Bill Viola.
Ed opere pubbliche: ultimata nel 2016 la piazza principale del comune di Morfasso.
Ha sempre definito il suo studio una ‘bottega di architettura e design’: luogo legato alla materia, all’atto pratico della professione,
che ritrova, nello spirito artigiano di fabbricazione di oggetti su misura, il suo principale modo di esprimersi.
Dai progetti urbanistici, agli interventi di interior design fino alla riqualificazione energetica degli edifici o alla realizzazione
di oggetti di disegno industriale, l’approccio progettuale è sempre lo stesso: proporre soluzioni uniche a specifiche problematiche.

Architect and Designer.
Graduates at the Politecnico of Milan in 2002. With the opening of her studio in 2006, she dedicates herself to product design and private and public building, like the requalification of the points of sale for the Renault Group or the design of a motel in Fidenza with suites inspired by the art of James Turrel, Anish Kapoor and Bill Viola. She also redesigned the central square of the municipality of Morfasso. She has always defined her studio ‘a workshop for architecture and design’: a place connected with material, with the practice of her profession that finds its main way of expression in the artisan spirit of manufacturing of customized designed projects. From urban projects and interior design to building energy requalification and industrial design, the objective remains the same: proposing unique solutions to specific questions.


ZUZANNA NIESPOR

Artista multimediale, designer.
Laureata nel 2000 presso Accademia di Belle Arti di Poznan, PL (studio – Izabella Gustowska), subito dopo inizia la collaborazione artistica con le diverse gallerie, artisti, designer e architetti. 2000 – 2002 – collabora con Contemporary Multimedia Art Center “Inner Spaces” – Poznan, Poland. Dal 2003 collabora con Studio Italo Rota, Milano. 2006 – 2010 inizia collaborare con la galleria di arte contemporanea Pianissimo di Milano di Davide Stroppa. Dal 2008 insegna a NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. 2012 – “Corso del disegno creativo a mano libera”. Lavora come artista multimediale e designer.


Zuzanna Niespor
Multimedia artist and designer. Graduates from the University of the Arts in Poznan, Poland – M.F.A. in Drawing and art education. Since 2002 she lives and works in Milan.
In her artistic activity, she deals with drawing, illustration, graphics, and painting. 
For some years whit, the “LESYEUX creative design” has been creating multimedia projects, objects co-located between contemporary art and experimental design.
In the past, she has worked with various galleries, artists, designers, and architects in Italy and Poland.
She teaches “creative drawing” at NABA (short courses).
Among the most important collaborations is the Studio Italo Rota in Milan, the INNER SPACES gallery in Poland and the pianissimo gallery in Milan.


BLOG

ZDHOUSE – INTERNI MAGAZINE

http://www.internimagazine.it/news/people/house-zd “EDUCAZIONE SENTIMENTALE AL CONTEMPORANEO” ZDHOUSE è la realizzazione concettuale della volontà dei committenti di formare un’educazione-sentimentale al contemporaneo per i due figli di pochi anni attraverso la quotidianità di un’abitazione. Sviluppare e provocare la curiosità verso opere d’arte, design, luci, musica, verso l’inutile importante come l’utile, con il trait d’union della bellezza formale. Questa …